Quali sono i lavori più pagati nel 2016

Al giorno d’oggi la situazione economica in Italia è abbastanza vulnerabile. La crisi che ci ha colpiti ha fatto sì che molte aziende fallissero con conseguente disoccupazione.
Scegliere ciò che si vuole fare, il lavoro che si vuole svolgere, non è semplice.
Ai nostri tempi non sempre si può scegliere il mestiere che si preferisce e quello che si odia, oggi un pò tutti si accontentano di quello che trovano e ovviamente s’indirizzano lì dove c’è più guadagno.

Se prima essere avvocato o notaio era una gran cosa, oggi quasi tutti fanno la fila per sperare di trovare posto in questi campi. C’è troppa concorrenza, quindi questi sicuramente non saranno i lavori più pagati, ovviamente mai dire mai, dipende anche dal giro di clientela che si acquisisce. Tralasciando la crisi però, la nostra società ci fornisce gli strumenti necessari per intraprendere diverse carriere nel mondo del lavoro.

Alcuni dei lavori più pagati nel 2016

Gli operatori import/export: con una retribuzione che va dai 18 mila ai 30 mila euro l’anno.
Gli ingegneri addetti al settore Oil&Gas: retribuzione minima di 24 mila euro a salire.
Gli addetti alla dogana: per svolgere questo lavoro bisogna ovviamente avere la patente doganale, ma a parte ciò lo stipendio retribuito per questo lavoro parte dai 20 mila euro annui, per i primi anni, ad arrivare a più di 30 mila dopo il triennio.
Seo manager: nel web questa figura è sicuramente tra le più retribuite tanto da arrivare ad un compenso di più di 30 mila euro l’anno già dopo due anni di carriera.
Ingegneri informatici: ovviamente questa figura è fondamentale in quanto oggi gira tutto attorno all’informatica e tutto ciò che la riguarda, infatti essi sono compensati con uno stipendio che oscilla tra i 30 e i 40 mila euro annuali.

Notiamo che con lo sviluppo della società i lavori sono molto cambiati, insomma, nonostante la crisi ci sono diversi lavori che sono davvero ben retribuiti quindi se siete interessati ad uno di questi io vi consiglio di approfittarne.

Colloquio di lavoro: alcuni consigli

Trovare lavoro è sempre più difficile, si sa. E’ possibile, però, riuscire a dare il massimo durante un colloquio di lavoro, semplicemente seguendo alcune piccole regole. Scopriamo insieme quali sono!

COME PREPARARSI AL COLLOQUIO

La prima regola è quella di prepararsi bene per il colloquio di lavoro. Una volta fissato l’appuntamento, occorre studiare bene l’azienda presso la quale si effettuerà il colloquio, principalmente “analizzando” il suo sito internet. In questo modo, sarà possibile essere preparati a eventuali domande più tecniche e puntare sui propri punti di forza in linea con la mission dell’azienda. Inoltre, è sempre bene preparare delle risposte interessanti alle domande che vengono poste più frequentemente come, ad esempio, “perché l’azienda doverebbe scegliere proprio lei” oppure “mi dica tre punti di forza e tre di debolezza che la caratterizzano”.

LE BUONE REGOLE PER SOSTENERE UN COLLOQUIO

Un altro ottimo consiglio è quello di arrivare al colloquio sempre puntuali ma non eccessivamente presto, per non creare imbarazzo nel selezionatore con il quale abbiamo appuntamento e, allo stesso tempo, non dare l’impressione di essere una persona ansiosa. Durante il colloquio, è importante guardare sempre negli occhi il nostro interlocutore (è un segnale di sicurezza), evitare di gesticolare eccessivamente e mantenere un tono di voce pacato, chiaro e rassicurante. Va bene anche fare domande ma sempre cercando di porre dei quesiti pertinenti, che dimostrino un reale interessamento all’azienda.
Assolutamente vietato, in fase di primo colloquio, porre domande su eventuali compensi: è sicuramente una domanda legittima ma che va posta solo in una fase avanzata della selezione.

COSA FARE DOPO IL COLLOQUIO

Dopo il colloquio evitare di fare pressioni sul selezionatore con continue mail e telefonate per conoscere l’esito del colloquio. Al massimo, è possibile inviare una mail di ringraziamento al selezionatore per il tempo che ha dedicato al colloquio.
E’ buona norma, infine, analizzare dettagliatamente l’andamento del colloquio per evitare di ripetere eventuali errori.

Scrivere un curriculum: alcuni consigli

Quando cerchiamo lavoro, il curriculum vitae diventa un vero e proprio biglietto visita. Per questo motivo è necessario scriverne uno che colpisca l’attenzione degli esaminatori, sintetico al punto giusto ma allo stesso tempo completo ed esaustivo.

Come scrivere, quindi, il curriculum ideale?

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per chi è alla ricerca di lavoro e vuole distinguersi fra centinaia di candidati, vediamone qualcuno. Primo fra tutti, non dimentichiamo per quale tipo di lavoro ci stiamo proponendo: evitiamo di inviare candidature in serie, piuttosto personalizziamo ogni curriculum evidenziando le esperienze e i titoli che realmente hanno a che fare con la posizione desiderata. Se ci candidiamo come redattori avrà più senso sottolineare una collaborazione giornalistica gratuita che citare un lavoro retribuito come baby sitter.

In secondo luogo: siamo brevi e ortograficamente impeccabili. In due pagine al massimo si possono raccontare tante cose, i selezionatori apprezzano la sintesi e in questo modo non rischiamo di annoiare chi ci legge.

Un altro modo per attirare l’attenzione dei recruiter è curare il formato del curriculum. Utilizzare una formattazione chiara, esplicativa e di immediata consultazione è la base: perciò evitiamo lettering originali e preferiamo layout grafici lineari. Oggi va di moda l’infografica, potrebbe essere un’ottima idea nei confronti di start up e aziende creative, se invece ci rivolgiamo a imprese più strutturate e formali è meglio optare per i formati classici.

Siamo onesti!

Un conto è presentarsi al meglio valorizzando le nostre qualità, un altro è vantare competenze che non possediamo. Limitiamoci a dire cosa sappiamo fare davvero e proviamolo con referenze e risultati ottenuti. Infine, non dimentichiamo la lettera di accompagnamento, che non è una mera ripetizione del curriculum ma una concisa presentazione di noi stessi, in relazione al lavoro che desideriamo, che induca i recruiter a volerci conoscere.

COME GUADAGNARE CON I COMPARATORI DI PREZZI

I siti per la comparazione di prezzi sono nati al fine di promuovere l’e-commerce e incrementarne il fatturato. Questi portali non vendono prodotti ma un servizio. Rendendo possibile il confronto dei prezzi relativi a prodotti della stessa tipologia consentono all’utente di trovare il prezzo migliore dell’oggetto. Previa iscrizione, spesso gratuita e pagamento di una quota- abbonamento viene consentita all’utente l’affiliazione ad una piattaforma comune, divisa per settori di lavoro. Ad esempio, tutti gli e-commerce aderenti, produttori/venditori di oggetti ed accessori legati all’illuminazione, all’utilizzo del gas, dell’adsl, alla telefonia mobile e alle assicurazioni online, non solo potranno conoscere i prezzi a cui la concorrenza propone gli stessi prodotti ma orientare le proprie vendite promozionali in base alle tendenze del mercato. Ne guadagna anche l’utente finale il quale potrà rifornirsi dell’oggetto desiderato al prezzo più basso.

Tanto si spera nei portali per la comparazione dei prezzi che anche i motori di ricerca più grandi e famosi della rete si sono dotati di una piattaforma  che  consente l’affiliazione dell’utenza ai siti comparatori di prezzi cercando di garantire un sano e corretto utilizzo dei dati forniti e che gli stessi siano rispondenti al mercato reale. Tramite i browser più famosi ed utilizzati abbiamo la possibilità di accedere alle informazioni sui prezzi dei prodotti riguardanti luce, gas, adsl, telefonia mobile ed assicurazioni online. Ricercatori e studiosi informatici sono impegnati nel rendere virtuoso questo circolo informativo, protetto anche da un severo controllo interno degli stessi siti per la comparazione dei prezzi,  i quali impongono agli affiliati il rispetto di determinate regole, violate le quali, l’auspicato guadagno del servizio rischia di trasformarsi in danno.

Non è sufficiente mettere a confronto i prezzi nel settore della luce, del gas, dell’adsl, della telefonia mobile e delle assicurazioni online proposti dai venditori, occorre altresì prendere in considerazione ulteriori varianti economiche che intervengono nel processo di compra/vendita, non ultime le reali esigenze dell’utente finale e le evoluzioni tecniche e tecnologiche che avvengono quasi istantaneamente nel mondo del lavoro. Va considerato, sempre, che non è la stessa cosa vendere un impianto fotovoltaico, un cellulare o una polizza assicurativa.

Riguardo alla vendita di prodotti essenziali e primari quali l’energia elettrica, l’utilizzo del gas metano, gli stessi portali degli enti governativi preposti al controllo mettono a disposizione dell’utenza informazioni certe relative ai prezzi e  dispongono il corretto uso delle risorse.

Fare soldi con il trading: ecco lo sportello digitale Bccforweb

Fare soldi con il trading online è il sogno di tantissimi italiani. Oggi gli strumenti e la tecnologia a disposizione dei piccoli trader indipendenti è tale da permettere, un po a tutti, di poter accedere a soluzioni professionali per investire i propri soldi nel mondo del trading online.

Quello che sta accadendo è, se vogliamo, una piccola rivoluzione rispetto a quanto avveniva in passato quando i risparmi erano sempre o quasi gestiti da professionisti del settore alle dipendenze delle principali banche d’affari internazionali.

Per cercare di incentivare ulteriormente il pubblico alla pratica corretta e sicura degli investimenti finanziari, stanno nascendo diverse realtà finanziarie in grado di garantire un ampio ventaglio di opportunità in tal senso dalle ragguardevoli probabilità di successo finale. Agevolazioni, vantaggi fiscali, benefit di utilizzo e molto ancora tesi a sviluppare una conoscenza teorica e pratica di un ambito finanziario dotato di numerose peculiarità strumentali che, per essere utilizzate, necessitano di un bagaglio di competenze non indifferente. Nel discorso relativo ai sostegni economici può essere inserito Bccforweb, la filiale virtuale della Banca di Pistoia e Fornacette, il primo sportello online di una banca di credito cooperativo.

Bccforweb si presenta come una piattaforma digitale per usufruire di un completo servizio bancario a distanza. Con 300 mila contatti e circa 80 mila clienti concentrati prevalentemente nel Nord Italia, la piattaforma in questione consente a chiunque di avvalersi dei suoi servizi mediante postazioni fisse e app installate su dispositivi mobili come smartphone e tablet. Ad ogni modo, il punto di forza di Bccforweb consiste nella concessione di conti corrente e prodotti di risparmio bancario, oltre la custodia di titoli per l’attività di trading online selezionabili tra circa 3.500 fondi di investimento. Un servizio davvero efficace.

Il caso di questo istituto di credito è piuttosto significativo, poiché rafforza l’idea del radicamento del trading online nel novero delle attività clientelari che possono essere eseguite, in un modo o nell’altro, senza dover sperperare i propri risparmi. Una trovata geniale, destinata a fare scuola in Italia così come all’estero tra tutti gli appassionati di trading ma, anche, in tutte quelle persone che, fino ad oggi, hanno avuto timore di approcciarsi a questo mondo.

Per maggiori informazioni: www.tradingonlineguida.com